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Rai 1
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mwdqRai 1 è il primo mwdgcanale televisivo mwdwitaliano della mweaRai, l'azienda pubblica italiana concessionaria in esclusiva del servizio pubblico radiotelevisivo in mweqItalia.
Ha iniziato le proprie trasmissioni ufficiali nel 1954, dopo un periodo di trasmissioni sperimentali. In passato era noto anche come Programma Nazionale, poi come Rete 1 e Raiuno e infine Rai Uno.
Contents
• Storia
• Ascolti
• Loghi
• Note
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Storia
Nascita e primi anni
Il primo canale televisivo ricevibile in Italia iniziò nel 1934 le trasmissioni in via sperimentalecite-ref-3[3]. Dopo l'interruzione causata dalla mwgwseconda guerra mondiale, riprese nel 1949 dalla mwhaTriennale di Milano e alla conduzione venne scelto mwhqCorrado Mantonicite-ref-4[4] già noto per la sua attività alla radio e soprattutto per aver annunciato ufficialmente la fine del conflitto. Le trasmissioni regolari cominciarono alle ore 11:00 di domenica 3 gennaio 1954.cite-ref-5[5]cite-ref-teche-50-59-6-0[6] Inizialmente, il canale non aveva alcun nome ufficiale, perché era l'unico in Italia, perciò identificato direttamente con mwkgRai TV, la denominazione dell'azienda. E i giornali, nel pubblicarne i programmi, lo chiamavano semplicemente mwkwtelevisione, a partire dal mwlaRadiocorriere,cite-ref-7[7] che, per l'occasione, da "Settimanale della radio italiana" aveva assunto - e aggiunto sotto la testata - la denominazione "Settimanale della radio e della televisione".cite-ref-8[8]
L'apertura delle trasmissioni del canale, diretto da Giuseppe Matteucci, fu sancita dall'annunciatrice mwngFulvia Colombo, la quale annunciò la telecronaca dell'inaugurazione televisiva. Al termine, alle 14:30, dopo una pausa di tre ore e mezza, iniziò la trasmissione inaugurale mwnwmwoaArrivi e partenze, condotta da mwoqMike Bongiorno.
Altri personaggi di spicco della televisione dei primi anni furono mwowWalter Chiari, il frate cappuccino mwpaPadre Mariano, mwpqSandra Mondaini, mwpgMario Riva, mwpwDelia Scala, mwqaUgo Tognazzi, mwqqEnzo Tortora, mwqgRaimondo Vianello, la coppia mwqwAbbe Lane e mwraXavier Cugat.
La storia dei primi anni di vita della televisione italiana coincide con quella della ricostruzione: la televisione fu certamente uno degli strumenti principali della rinascita post-bellica che avrebbe portato al mwrgboom economico e si rivelò assai utile per unificare linguisticamente un paese ancora diviso in questo senso non solo da regione a regione ma anche da città a città.
Tra le prime trasmissioni si annoverano il mwsaTelegiornale e mwsqmwsgLa Domenica Sportiva. A partire dal 1954 la Rai, successivamente alla messa in onda del primo mwsworiginale televisivo mwtamwtqDomenica d'un fidanzato, incominciò a produrre gli mwtgsceneggiati televisivi, antesignani delle odierne mwtwfiction, tratti dai più famosi romanzi italiani e stranieri specialmente dell'mwuaepoca ottocentesca o ricostruenti fatti storici oppure narranti biografie di famosi personaggi. Il primo sceneggiato ad andare in onda fu mwuqmwugIl dottor Antonio.cite-ref-9[9] Nello stesso anno nacque inoltre la mwvwTV dei ragazzi, spazio pomeridiano dedicato ai più giovani. Successivamente vennero prodotte e trasmesse altre serie televisive come mwwamwwqAprite: polizia! e quelle riguardanti il tenente Sheridan all'interno di mwwgmwwwGiallo club - Invito al poliziesco. mwxamwxqLe avventure di Rin Tin Tin fu la prima serie statunitense a essere ritrasmessa in Italia.
Attraverso i mwxwvarietà e i mwyaquiz la TV s'impose nell'immaginario del paese, grazie a programmi come mwyqmwygUn due tre, mwywmwzaIl Musichiere, mwzqmwzgCampanile sera, mwzwmwaaCanzonissima e mwaqmwagLascia o raddoppia?, il primo mwawtelequiz italiano condotto da Mike Bongiorno.
Il mwbqFestival di Sanremo, fino ad allora diffuso via radio, fu trasmesso a partire dal 1955,cite-ref-10[10] e dal 1956 (e per parecchi anni in alternanza alle altre reti dell'azienda) venne trasmesso l'mwcgEurovision Song Contest, che proprio dal Festival di Sanremo trae spunto.
Nel 1957 andò in onda per la prima volta mwdamwdqCarosello, il primo esempio di trasmissione pubblicitaria in televisione. Fino al 1959, era l'unico spazio che la rete aveva concesso alla pubblicità.
Fin dall'inizio (e anche nel corso degli anni successivi) la televisione italiana risentì molto dell'influenza del mwdwGoverno italiano, all'epoca presieduto in maniera prevalente dalla mweaDemocrazia Cristiana, sia nell'informazione sia nel tipo d'intrattenimento proposto, con un codice di autoregolamentazione che applicava una rigida censura, posta come mweqspada di Damocle su tutti i programmi, sui conduttori e persino sulle mwegsoubrette: ad esempio all'inizio era espressamente vietato in televisione l'uso di parole volgari, vigeva il divieto di prendere minimamente in giro qualsiasi personaggio politico o ecclesiastico sia italiano sia straniero, così come il divieto assoluto di esibizione di parti del corpo nude come le gambe (che dovevano essere coperte sempre da calze nere). Sulla rigidità della censura televisiva degli anni cinquanta si ricorda il famoso caso della soppressione del varietà mwewmwfaLa piazzetta nel 1956, quando la ballerina mwfqAlba Arnova, andando in scena in diretta con una calzamaglia color carne, diede l'impressione (per via del bianco e nero) di essere nuda, o la sospensione del varietà mwfgUn due tre e l'allontanamento dei conduttori Raimondo Vianello e Ugo Tognazzi, colpevoli di aver parodiato una caduta di cui era stato protagonista il Presidente della Repubblica mwfwGiovanni Gronchi.
Il 24 settembre 1959 andò in onda per la prima volta lo mwgqZecchino d'Oro, festival internazionale della canzone del bambino; lo Zecchino è un evento che pian piano è divenuto parte del costume e patrimonio culturale italiano delle generazioni nate a partire dagli anni sessanta. Tale valore è testimoniato dall'attribuzione, nell'aprile 2008, della targa "Patrimoni per una cultura di pace", consegnata nel corso di una cerimonia organizzata dai Club e Centri UNESCO. L'intuizione e l'idea di uno spettacolo per bambini che promuovesse la musica a loro dedicata si devono al presentatore mwggCino Tortorella.
Anni sessanta
Negli anni sessanta, con l'avvento del boom economico, la televisione, fino ad allora un bene di lusso, si trasformò in un oggetto di massa. Il 4 novembre 1961 venne inaugurato il mwhqSecondo Programma (l'attuale Rai 2) mentre il primo canale Rai assunse la denominazione di mwhgProgramma Nazionale.cite-ref-teche-60-69-11-0[11]
Dal 1960 al 1968, fu trasmesso mwjaNon è mai troppo tardi, celebre programma condotto dal maestro mwjgAlberto Manzi e realizzato in collaborazione con il mwjwMinistero della Pubblica Istruzione, che si occupava di alfabetizzazione per gli adulti italiani.
Questi anni rappresentarono l'epoca d'oro del varietà televisivo, con trasmissioni iconiche come mwkqStudio Uno e mwkgQuelli della domenica, animate da talenti straordinari come mwkwAntonello Falqui, mwlaCesarini da Senigallia, mwlqJohnny Dorelli, mwlgLelio Luttazzi, mwlwMina, mwmaMarisa Del Frate, mwmqBice Valori, e nuovi volti come mwmgPippo Baudo e mwmwPaolo Panelli. A questi si aggiunsero già noti protagonisti dello spettacolo come Bongiorno, Chiari, Corrado, Mondaini e Vianello. In quegli anni, fece il suo esordio anche il genere della mwnacandid camera con mwnqSpecchio segreto di mwngNanni Loy.
Anche molte star del cinema italiano si affacciarono sul piccolo schermo, regalando sketch comici che sono rimasti nella storia: mwoaPeppino De Filippo, mwoqAldo Fabrizi, mwogAve Ninchi, mwowAlberto Sordi, mwpaTotò e mwpqFranca Valeri. Grande successo ottennero inoltre gli sceneggiati tratti da mwpgromanzi, tra cui mwpwIl mulino del Po, mwqaI promessi sposi, mwqqLa cittadella e mwqgLa freccia nera.
Dal punto di vista dell'informazione, il Telegiornale si arricchì di nuove risorse e professionalità con la presenza di giornalisti di grande levatura come mwraEnzo Biagi, mwrqEnnio Mastrostefano, mwrgEmilio Rossi, mwrwUgo Zatterin, mwsaRuggero Orlando e mwsqTito Stagno. Questi ultimi furono noti per la conduzione della storica diretta dell'mwsgallunaggio del 1969 durante la missione spaziale mwswApollo 11, visibile grazie all'avvento della Mondovisione. In questi anni, il notiziario si dotò di corrispondenti dalle principali capitali estere e dalle città italiane più importanti. Nacquero inoltre mwtaTribuna elettorale, una rubrica di dibattiti in occasione delle elezioni, inizialmente moderata da mwtqGianni Granzotto, e mwtgTribuna politica, curata per anni da mwtwJader Jacobelli e Ugo Zatterin, che divenne un appuntamento fisso per i confronti politici, soprattutto durante le campagne referendarie, prima dell'avvento delle televisioni private che poi cambiò il modo di comunicare la politica in TV.
In questo periodo, si affermarono anche nuovi programmi didattici come mwuqSapere e trasmissioni di divulgazione scientifica come mwugOrizzonti della scienza e della tecnica.
Anni settanta
Nel 1975 la mwvqriforma della Rai introdusse nuove norme in materia di riforma televisiva: tra le altre cose, il controllo del servizio pubblico passò dal Governo al Parlamento, vennero regolamentate le trasmissioni via cavo (favorendo quindi la nascita di TV private locali) e a ciascun canale venne assegnata una direzione propria.cite-ref-teche-70-79-12-0[12] Il Telegiornale, che fino ad allora era un'unica testata che produceva bollettini, sia per il Programma Nazionale sia per il Secondo Programma, si divise in due testate differenti: il mwwgTG1 per il primo canale e il mwwwTG2 per il secondo. I primi telegiornali sotto le nuove denominazioni andarono in onda a partire dal 15 marzo 1976. Il 5 aprile 1976, il Programma Nazionale assunse la denominazione di mwxaRete 1.
La riforma previde anche l'istituzione della figura del direttore di rete, figura garante per i contenuti trasmessi dal canale, così come quella del direttore del telegiornale; primi direttori della Rete 1 e del TG1 furono rispettivamente mwxgMimmo Scarano ed Emilio Rossi, entrambi di espressione democristiana, nominati il 2 dicembre 1975.cite-ref-13[13]
Continuava la grande stagione del varietà televisivo con mwzamwzqDoppia coppia, mwzgmwzwMilleluci, mw0amw0qTeatro 10, mw0gmw0wSpeciale per noi, mw1amw1qFormula due, mw1gmw1wDove sta Zazà, mw2amw2qMazzabubù, mw2gmw2wFatti e fattacci, mw3amw3qRete 3 e l'affermazione di nuovi personaggi come mw3gRaffaella Carrà, mw3wLoretta Goggi, mw4aAlighiero Noschese, mw4qEnrico Montesano, mw4gPippo Franco e mw4wGabriella Ferri. Anche gli sceneggiati continuavano ad avere un enorme successo, tanto che incominciarono a essere realizzati anche sceneggiati dai soggetti originali come mw5amw5qIl segno del comando.
mw5wmw6a90º minuto, per anni condotto dal giornalista mw6qPaolo Valenti, divenne un appuntamento irrinunciabile per milioni di appassionati di calcio.
Nel 1976, a seguito della riforma, nacquero mw6wmw7aTG l'una, rubrica del TG1 in onda la domenica dalle 13 alle 14 con all'interno un'edizione flash del telegiornale alle 13:30, e lmw7q'mw7gmw7wAlmanacco del giorno dopo.
Nella seconda metà del decennio esordirono programmi come mw8qmw8gDomenica in, primo contenitore della TV di Stato, comprendente tra l'altro il programma musicale mw8wmw9aDiscoring, e mw9qmw9gFantastico; inoltre si ebbe l'esordio del genere mw9wtalk show, tenuto a battesimo da mw-aLuciano Rispoli con mw-qmw-gL'Ospite delle 2 e da mw-wMaurizio Costanzo con i suoi mw-amw-qBontà loro, mw-gmw-wAcquario e mwaqamwaqeGrand'Italia. Trovarono spazio nel palinsesto anche programmi comici come mwaqimwaqmNon stop e mwaqqmwaquLa sberla, composti da sketch e tempistiche tipici del cabaret.
Nel 1977 si concluse dopo vent'anni di programmazione la rubrica mwaqcCarosello; nello stesso anno la Rai, dopo sei anni di sperimentazioni, iniziò a trasmettere ufficialmente i propri programmi a colori dando inizio alla cosiddetta mwaqgneotelevisione.
Anni ottanta
La Rai, dopo aver perso nel decennio precedente il monopolio su scala locale, perse anche quello su scala nazionale, di fatto:cite-ref-teche-80-89-14-0[14] nel 1980 incominciarono infatti le trasmissioni di mwaq8Canale 5 (di proprietà della mwaraFininvest dell'editore milanese mwareSilvio Berlusconi), e nel 1982 quelle dei network mwariItalia 1 (di proprietà del gruppo editoriale mwarmRusconi) e mwarqRete 4 (di proprietà di mwaruMondadori).
Proprio dopo la nascita di Rete 4, i tre canali pubblici cambiarono denominazione: il 10 ottobre 1983 i tre canali eliminarono la parola "Rete" sostituendola con l'attuale "Rai". Nello stesso anno vennero creati i loghi per le tre reti: quello di Rai 1 è rappresentato da una sfera blu. Il cambio di nome avvenne per evitare che Rete 4 fosse scambiata per un'emittente RAI.
Alcuni dei più importanti personaggi della Rai lasciarono l'azienda pubblica ed esordirono sulle reti commerciali: Mike Bongiorno, Pippo Baudo, Raffaella Carrà, mwargHeather Parisi, Corrado, la coppia Mondaini-Vianello, Maurizio Costanzo, mwarkCatherine Spaak, mwaroGigi Sabani, mwarsEnrica Bonaccorti, Enzo Tortora, mwarwRenato Pozzetto, mwar0Franco e Ciccio. Nel 1980 si dimise il direttore di rete Mimmo Scarano, qualche mese dopo aver denunciato, in un'intervista, pressioni e proteste da parte di esponenti democristiani riguardante diverse trasmissioni della prima rete Rai.cite-ref-15[15]
I grandi mezzi a disposizione diedero la possibilità alla Rai di realizzare grandi produzioni con ampio uso di esterni; sparì dunque il genere dello mwasmsceneggiato televisivo, che venne sostituito dalla mwasqfiction televisiva: un esempio del periodo è mwasumwasyLa piovra, serie che riscosse grande successo, al punto da essere considerata la serie televisiva italiana più famosa nel mondo.
In questo periodo il palinsesto della rete offriva anche varietà e intrattenimento con mwasgmwaskAl Paradise, mwasomwassSotto le stelle, mwaswmwas0Forte Fortissimo TV Top e mwas4mwas8Pronto, Raffaella?; quest'ultimo programma, condotto da Raffaella Carrà, segnò l'esordio delle trasmissioni pomeridiane di Rai 1.
Per quanto riguarda la divulgazione, questo decennio vide l'esordio, nel 1981, di mwatemwatiLinea verde e mwatmmwatqQuark; quest'ultimo, curato e condotto da mwatuPiero Angela, divenne in breve tempo leader della divulgazione scientifica. Non mancavano programmi di informazione e approfondimento, come mwatymwatcItalia sera, mwatgFilm dossier (trasmissione settimanale che prevedeva la visione di un film e un successivo dibattito in studio) e mwatkLinea diretta, programma di interviste nato nel 1985 condotto da Enzo Biagi.
Questo periodo fu caratterizzato da nuovi programmi di genere musicale, come mwatsmwatwMister Fantasy, primo programma televisivo italiano basato interamente sui videoclip musicali, condotto da mwat0Carlo Massarini con la partecipazione di mwat4Mario Luzzatto Fegiz, e mwat8mwauaNotte Rock, magazine musicale senza conduttore realizzato in collaborazione con l'emittente televisiva privata mwaueVideomusic. Novità si registrarono anche nel genere talk show, con mwauimwaumPranzo in TV, ideato e condotto da Luciano Rispoli, e mwauqPer fare Mezzanotte, talk show notturno condotto da mwauuGigi Marzullo.
Anni novanta
Dell'agosto 1990 fu la mwavylegge Mammì sulla disciplina del sistema radiotelevisivo pubblico e privato, secondo cui «radio e tv nazionali, pubbliche e private, sono obbligate a trasmettere programmi uguali per tutto il territorio nazionale».cite-ref-17[17]
Nei primi anni novanta andarono in onda le ultime edizioni del varietà mwavwFantastico (che nell'ultima edizione ha visto il ritorno di Raffaella Carrà). mwav0Fabrizio Frizzi e mwav4Milly Carlucci fecero successo conducendo dal 1991 al 1996 mwav8mwawaScommettiamo che...?, uno degli show che ottenne più successo all'epoca e che si consacrò come il varietà del sabato sera, grazie anche alla presenza di numerosi ospiti internazionali.
Ai vari show che occupavano la prima serata se ne aggiunsero molti altri di notevole successo, come mwawimwawmI cervelloni di mwawqPaolo Bonolis (al suo ritorno in Rai dopo oltre dieci anni), oppure mwawumwawySolletico, trasmissione dedicata ai più giovani. Sono invece proseguite le realizzazioni di nuove edizioni di mwawcmwawgBig!, prima condotto da Pippo Franco e poi da mwawkCarlo Conti.
Durante il periodo estivo grande successo ottennero le prime edizioni dello show mwawsmwawwBeato tra le donne condotto da Paolo Bonolis e mwaw0Martufello, mentre parecchio successo ottennero anche le serie televisive importate dall'estero. Nel 1994 mwaw4Mara Venier arrivò alla conduzione di mwaw8Domenica in, ottenendo un ottimo riscontro in termini ascolti, in grado di superare nuovamente la concorrenza di mwaxamwaxeBuona Domenica condotta da Maurizio Costanzo e mwaxiFiorello su Canale 5 e le edizioni regionali di Rai 3; per questo motivo verrà definita mwaxmla signora della domenica.
Nel 1994 cominciò l'epoca dei quiz nel preserale con mwaxumwaxyLuna Park che raccolse uno straordinario successo, dovuto anche dal fatto che a presentarlo erano i principali volti di spicco della Rai di quel periodo, come Pippo Baudo, Fabrizio Frizzi, Milly Carlucci, Mara Venier, mwaxcRosanna Lambertucci.
Nel 1995 Pippo Baudo presentò il mwaxkFestival di Sanremo, che con il 66,42% di share medio è la terza edizione più seguita di sempre. Nello stesso anno Raffaella Carrà, dopo quattro anni in cui presentò alcuni programmi in mwaxoSpagna, esordì sul primo canale con lo show del sabato mwaxsmwaxwCarràmba! Che sorpresa, abbinato alla mwax0Lotteria Italia.
Per quanto riguarda informazione e talk show, questo decennio vide la nascita de mwax8mwayaIl Fatto, condotto da Enzo Biagi (fino all'emanazione del cosiddetto mwayeeditto bulgaro, che portò al suo allontanamento dalla Rai), e mwayimwaymPorta a Porta, ideato e condotto dall'ex giornalista del TG1 mwayqBruno Vespa, definito nel corso degli anni «la terza Camera dello Stato». La programmazione notturna venne affidata a Gigi Marzullo con il programma mwayuMezzanotte e dintorni, noto in seguito come mwayymwaycSottovoce.
In prima serata nel 1997 arrivò il varietà mwaykmwayoPer tutta la vita condotto da Fabrizio Frizzi. Dopo la chiusura di mwaysLuna Park, al preserale arrivò il quiz mwaywmway0Colorado, sostituito dopo una sola stagione da mway4mway8In bocca al lupo! che ha ottenuto un inaspettato successo.
Il successo di mwazeCarràmba! Che sorpresa permise anche la realizzazione delle strisce quotidiane mwazimwazm40 minuti con Raffaella, mwazqmwazuCentoventitré e mwazyI fantastici di Raffaella, andati in onda rispettivamente nell'inverno 1996, 1998 e 1999. Deludenti invece furono i riscontri di mwazcFantastico Enrico!, andato in onda dall'ottobre 1997 sino al gennaio 1998 con la conduzione di Enrico Montesano (che abbandonerà in seguito la trasmissione), Milly Carlucci e mwazgGiancarlo Magalli. Il flop di quest'ultima edizione segnò la definitiva chiusura di uno dei più famosi varietà della televisione italiana.
Sul fronte delle mwazoserie televisive, col passaggio de mwazsLa piovra su Rai Due, ebbe inizio l'epoca delle fiction e dei grandi serial polizieschi: in particolare grande successo ottenne la serie mwazwmwaz0Il maresciallo Rocca, promossa da Rai 2 a Rai 1, con picchi di oltre 12 milioni di telespettatori. Verso fine decennio risultati altrettanto significativi ottennero le fiction mwaz4mwaz8Commesse e mwaaamwaaeUn medico in famiglia, anch'esse in grado di superare agevolmente i 10 milioni di telespettatori.
L'intrattenimento, sebbene in forte crisi, ospitò one-man show di buon successo, come mwaamAdriano Celentano con il suo mwaaqmwaauFrancamente me ne infischio e gli spettacoli di mwaayRoberto Benigni.cite-ref-teche-90-99-16-1[16]
Anni duemila
A partire dal 2000 i programmi per ragazzi vennero rimossi da Rai 1 per essere spostati sul secondo e principalmente sul terzo canale: tra i primi programmi del genere a chiudere fu mwaa0Solletico, in forte calo di ascolti, mentre il mwaa4GT Ragazzi traslocò su mwaa8Rai 3. Nello stesso periodo fece il suo ingresso nel palinsesto mwabamwabeLa vita in diretta (prima in onda su Rai 2), che da allora in poi diventerà il programma di punta pomeridiano del canale.
Nella primavera 2000 alle fiction di punta si aggiunse anche mwabmmwabqDon Matteo, interpretata da mwabuTerence Hill. In questo periodo, similmente a quanto accaduto per mwabyIl maresciallo Rocca, sbarcarono su Rai 1 altre due serie provenienti dalla seconda rete e che ottennero risultati d'ascolto importanti: mwabcmwabgIncantesimo e mwabkmwaboIl commissario Montalbano.
Il 23 ottobre 2000 venne cambiata l'identità grafica della rete, e nello stesso giorno esordì, nella fascia preserale, il game show mwabwmwab0Quiz Show condotto da Amadeus.
Fiorello, reduce da alcuni insuccessi a Mediaset, esordì con lo show mwab8mwacaStasera pago io. Altro show di buon successo fu mwacemwaciTorno sabato di mwacmGiorgio Panariello, che, come per Fiorello, crebbe in termini di ascolti e ottenne buoni consensi dalla critica. Il suo show venne riproposto con altre due edizioni, abbinato alla Lotteria Italia, nel 2001 e nel 2003.
A partire dal 30 aprile 2001 mwacuAgostino Saccà ritornò alla direzione di Rai Uno, subentrando così a mwacyMaurizio Beretta.
Nella fascia del mezzogiorno esordì, nell'autunno 2000, mwacgmwackLa prova del cuoco condotto da mwacoAntonella Clerici (che tornò in Rai dopo una breve parentesi a Mediaset). In questi primi anni vide la luce anche la trasmissione ideata e condotta da mwacsAlberto Angela mwacwmwac0Passaggio a Nord Ovest, in onda nel tardo pomeriggio del sabato.
Nel corso di questi anni tornarono i varietà mwac8Per tutta la vita e mwadaNon sparate sul pianista. Nel 2001 Carlo Conti esordì in prima serata con la puntata pilota del nuovo varietà mwademwadiI raccomandati che ottenne un buon successo, e in breve tempo il programma diventò uno degli show di punta della prima serata. È poi proseguita la trasmissione di divulgazione scientifica mwadmmwadqSuperquark condotta da Piero Angela.
Proseguirono inoltre le realizzazioni di fiction di punta come mwadyUn medico in famiglia, e dei polizieschi mwadcIl maresciallo Rocca e mwadgIl commissario Montalbano, che hanno riconfermato gli ottimi ascolti di sempre. Tuttavia venne trovato spazio anche per nuove produzioni come il dramma-epico mwadkmwadoOrgoglio passando per la più leggera mwadsmwadwLo zio d'America.
Altro programma di successo è mwaeimwaemAffari tuoi, condotto da Paolo Bonolis, il quale riesce, dopo molti anni, a superare in ascolti mwaeqmwaeuStriscia la notizia, da anni dominante nella fascia dell'mwaeyaccess prime time. In seguito a ciò, nacque un'accesa diatriba tra Bonolis e mwaecAntonio Ricci, il quale accusava di irregolaritàcite-ref-18[18] il programma di Bonolis. Queste diatribe continueranno anche dopo una condanna da parte della Rai nei confronti di Striscia,cite-ref-19[19] terminata definitivamente quando venne annunciato che il mwafaformat stava per approdare anche in Spagna.
Durante la direzione di mwafiDel Noce, nel 2002, gli effetti dell'editto bulgaro si abbatterono in particolar modo su Enzo Biagi, mwafmMichele Santoro e mwafqDaniele Luttazzi, che vennero dunque allontanati dall'azienda pubblica. Nel 2004 anche Pippo Baudo lasciò l'azienda in seguito ad alcune incomprensioni con la direzione.
Il 3 gennaio 2004, in occasione dei 50 anni della Rai, sulle tre reti va in onda Buon Compleanno TV, una festa televisiva condotta da Pippo Baudo.
Nel 2005 andò in onda mwafcmwafgSpeciale per me, ovvero meno siamo meglio stiamo, varietà comico notturno condotto da mwafkRenzo Arbore, che riscosse un grande successo di pubblico.
Evento televisivo dell'autunno 2005 fu mwafsmwafwRockpolitik, programma politico condotto dal cantautore Adriano Celentano per il quale il direttore Fabrizio Del Noce si autosospese dall'incarico per quattro settimane poiché completamente in disaccordo riguardo ai contenuti del programma con l'artista, al quale aveva lasciato carta bianca. Lo show riuscì a ottenere ascolti elevati, con una media di 13 milioni di telespettatori e il 45% di share. In quella stagione esordì anche lo show mwaf0mwaf4Ballando con le stelle, condotto da Milly Carlucci.
Nello stesso periodo nacquero altre fiction di successo come mwagamwageProvaci ancora prof!
A partire dal 2005 i diritti televisivi della Serie A di calcio passarono a Mediaset, costringendo Rai Uno a spostare la trasmissione mwagm90º minuto prima su Rai 3 e in seguito su Rai 2.
Così dalla stagione 2005/2006 il contenitore mwaguDomenica in fu diviso in diversi segmenti, il primo mwagyL'Arena viene affidato a mwagcMassimo Giletti mentre il secondo mwaggDomenica in...TV vede il ritorno alla conduzione di Mara Venier. A fine stagione si concluse l'avventura di Amadeus a Rai Uno, che passa a Mediaset. Sempre in quella stagione esordisce un altro programma condotto da Milly Carlucci, mwagkmwagoNotti sul ghiaccio, riproposto anche l'inverno successivo.
Dalla stagione successiva le novità riguardano soprattutto i quiz del preserale. mwagwL'eredità viene affidata a Carlo Conti e nell'estate 2007 nasce mwag0mwag4Reazione a catena, condotto da mwag8Pupo. mwahaAffari tuoi passa nelle mani di mwaheFlavio Insinna (già noto per la serie mwahiDon Matteo). In questa stagione Mara Venier lascia la conduzione di uno dei segmenti di mwahmDomenica in, venendo sostituita da mwahqLorena Bianchetti.
Nel novembre 2007 Celentano tornò in TV con lo show mwahymwahcLa situazione di mia sorella non è buona, che raggiunge buoni ascolti (quasi mwahg10 000 000 di telespettatori).
Nel 2008 esordisce mwahomwahsTi lascio una canzone, talent show condotto da Antonella Clerici con protagonisti ragazzi di età compresa tra gli 8 e i 17 anni. La Clerici lascia durante l'anno la conduzione de mwahwLa prova del cuoco a causa della maternità, sostituita nell'autunno successivo da mwah0Elisa Isoardi. Durante lo stesso anno va in onda l'ultima edizione di mwah4Carràmba! Che sorpresa. Questa stagione vide la nascita della trasmissione mwah8I migliori anni, ultimo varietà a essere abbinato alla Lotteria Italia.
Nel 2009 Fabrizio Del Noce, a causa dello scandalo delle intercettazioni tra Silvio Berlusconi e il direttore di mwaieRai Fiction Agostino Saccà, si dimise e il testimone passò a mwaiiMauro Mazza.cite-ref-20[20]
Tra le novità del palinsesto vi fu il quiz mwaigmwaikSoliti ignoti, condotto da Fabrizio Frizzi.
Anni duemiladieci
Nel 2010 torna mwajaLorella Cuccarini, che conduce, per tre edizioni, mwajeDomenica in. Altro ritorno è quello di mwajiPaola Perego, che ha condotto il contenitore pomeridiano mwajmmwajqSe... a casa di Paola. Un'altra novità è stata costituita dall'approdo di mwajuPino Insegno alla conduzione del quiz preserale estivo mwajyReazione a catena.
Dal 14 novembre al 5 dicembre 2011 va in onda il varietà mwajgmwajkIl più grande spettacolo dopo il weekend, condotto da Fiorello, tra gli eventi più attesi della stagione. Nello stesso anno esordisce la fiction mwajomwajsFuoriclasse, con protagonista mwajwLuciana Littizzetto. Lorella Cuccarini rimane al timone di mwaj0Domenica in con mwaj4Così è la vita, che ottiene un buon risultato di ascolti, bissato anche nella successiva edizione.
La primavera del 2012 vede l'esordio del nuovo varietà mwakamwakeTale e quale show, condotto da Carlo Conti. La prima serata del venerdì sera viene occupata da alcuni show, in primis mwakimwakmAttenti a quei due - La sfida condotto da Paola Perego e mwakqBiagio Izzo e mwakumwakyNon sparate sul pianista condotto da Fabrizio Frizzi. Inoltre, a distanza di dieci anni dall'ultima edizione, Frizzi torna in prima serata con la quinta e ultima edizione di mwakcPer tutta la vita...?, ridotta poi da sei a due puntate a causa degli scarsi ascolti ottenuti. Il 29 novembre mwakgGiancarlo Leone succede a Mauro Mazza alla direzione di rete: per questo motivo Mazza ricorrerà al Tribunale del lavoro. Il 17 dicembre lo show mwakkmwakoLa più bella del mondo, dedicato alla mwaksCostituzione italiana e condotto dal comico Roberto Benigni ottiene un enorme successo, con ben mwakw12 619 000 telespettatori. A dicembre Paola Perego esordisce in prima serata col nuovo show mwak0mwak4Superbrain - Le supermenti la cui prima edizione in due puntate ottiene buoni indici d'ascolto, venendo riconfermato con una seconda edizione. Altre novità sono il nuovo programma mwak8mwalaÈ stato solo un flirt? condotto da Antonella Clerici, chiuso però dopo poche puntate. In autunno riprende mwaleAffari tuoi, condotto ancora da mwaliMax Giusti, stavolta in onda fino in primavera al posto del consueto mwalmSoliti ignoti. Viene riconfermata con successo anche la seconda edizione di mwalqTale e quale show.
Dal 6 maggio 2013, a 36 anni dalla chiusura di mwalyCarosello, Rai 1 rispolvera il format del varietà a sfondo mwalcpubblicitario, lanciando il programma mwalgmwalkCarosello Reloaded.
Per quanto riguarda la fiction televisiva grande successo ottiene la nuova serie de mwalsIl commissario Montalbano (oltre 10 milioni di telespettatori); vengono poi trasmesse nuove serie come mwalwmwal0Il restauratore, con mwal4Lando Buzzanca, mwal8mwamaIl giovane Montalbano (spin-off de mwameIl commissario Montalbano) e mwamimwammUna grande famiglia. Il 20 maggio 2013 il Tribunale del lavoro di mwamqRoma accoglie l'esposto di Mauro Mazza contro la sua rimozione da direttore di Rai 1 e ne dichiara il reintegro. La Rai presenta un controreclamo d'urgenza contro la sentenza, per poi proporre a Mazza la direzione di mwamuRai Sport: Mazza accetta e rinuncia di fatto al reintegro a Rai 1. Sempre a maggio mwamyLuigi Gubitosi, direttore generale della Rai, dichiara che a partire dal settembre successivo Rai 1 (al pari di Rai 2 e Rai 3) sarebbe stata trasmessa in simulcast in mwamcalta definizione sul digitale terrestre e sul satellite.cite-ref-21[21] Tale annuncio si concretizzò il 25 ottobre 2013, ma limitatamente alla rete satellitare mwamwTivùsat.
Nel 2013 la Rai annuncia di aver rinunciato a trasmettere il concorso di bellezza mwam4mwam8Miss Italia: i diritti televisivi del galà per l'edizione di quell'anno vengono acquisiti dall'emittente mwanaLA7.
Nel 2014 va in onda uno speciale mwanimwanmTechetechetè in occasione per i 60 anni delle trasmissioni televisive e i 90 di quelle radiofoniche.
A febbraio mwanuFabio Fazio e Luciana Littizzetto conducono l'mwanyedizione 64 di Sanremo, ottenendo, però, un flop di ascolti rispetto all'anno precedente.
La stagione 2013-2014 vede Mara Venier torna alla conduzione di mwangDomenica in, senza successo. Dopo cinque anni Max Giusti lascia la conduzione di mwankAffari tuoi, che torna di fatto nelle mani di Flavio Insinna. Altri cambi di conduzione si verificano a mwanoLa vita in diretta, dove la nuova coppia formata da Paola Perego e mwansFranco Di Mare con scarsi risultati. A gennaio, a distanza di tre anni dall'ultima stagione, riprende mwanwDon Matteo, la cui nona stagione ottiene ottimi ascolti. In primavera riparte un'altra storica serie, mwan0Un medico in famiglia. Nello stesso periodo mwan4Enrico Brignano esordisce come show-man con il programma mwan8mwaoaIl meglio d'Italia.
A gennaio nasce la nuova fiction mwaoimwaomBraccialetti rossi che raggiunge un ottimo successo di critica e pubblico, soprattutto in termini di ascolto. Il 13 aprile Carlo Conti lascia la conduzione di mwaoqL'eredità a Fabrizio Frizzi. Altra novità è l'esordio di un nuovo talent show affidato a Flavio Insinna, dal titolo mwaoumwaoyLa pista.
Il 3 giugno vanno in onda i mwaogmwaokMusic Awards con la nuova edizione sempre condotta da Carlo Conti e mwaooVanessa Incontrada.
Il 10 giugno 2014 Paolo Bonolis conduce una serata speciale per i 100 anni del mwaowCONI.
Dal 4 ottobre parte la nona edizione di mwapuBallando con le stelle, con ascolti al 21% di share sui 4 milioni, mentre dal 27 agosto, ogni mwapymercoledì, va in onda la nuova fiction di origine spagnola mwapcmwapgVelvet che ottiene una media di 3,5 milioni e una media sul 14% di share. Il 27 ottobre 2014 parte la nuova serie mwapkmwapoUna pallottola nel cuore con protagonista mwapsGigi Proietti, in onda per quattro puntate e mwapwQuesto nostro amore 70. Entrambe ottengono buoni risultati d'ascolto. Il 15 e 16 dicembre Roberto Benigni conduce un nuovo evento televisivo, mwap0mwap4I dieci comandamenti, che ha fatto registrare risultati d'ascolto eccellenti: lo spettacolo ha infatti ottenuto mwap89 104 000 spettatori e il 33,22% di share nella prima puntata, saliti a mwaqa10 266 000 spettatori e il 38,32% di share nella seconda. Il 13 dicembre 2014 va in onda la seconda edizione di mwaqemwaqiCosì lontani così vicini, condotto da mwaqmAl Bano e Paola Perego, che sostituisce così mwaqqCristina Parodi, con circa 3,8 milioni di spettatori e il 17% di share. Per le feste natalizie va in onda la soap mwaqumwaqyLegàmi che di solito è collocata al sabato pomeriggio. Il 19 dicembre 2014 Antonella Clerici e Bruno Vespa conducono uno speciale dedicato alle festività natalizie.
Dal 16 gennaio 2015 va in onda il nuovo talent-show mwaqgmwaqkForte forte forte, ideato da Raffaella Carrà e condotto da mwaqoIvan Olita che ottiene bassi indici di ascolti arrivando sotto i 3 milioni. Dall'8 gennaio 2015 parte mwaqsmwaqwUn passo dal cielo con Terence Hill, con la sua terza stagione, che ottiene un faraonico esordio con circa 7 milioni di spettatori. Sempre a gennaio vanno in onda le due miniserie mwaq0mwaq4Ragion di Stato, con protagonista mwaq8Luca Argentero che non ottiene successo, e mwaramwareL'angelo di Sarajevo con mwariBeppe Fiorello basato sull'autobiografia di Franco Di Mare, che raggiunge un ottimo successo. Partono anche molte fiction come mwarmL'Oriana e Narcotici Sfida al cielo 2 che non ottengono successo. Parte l'11 marzo la seconda stagione di Velvet e a febbraio parte lo show del sabato sera Notti sul ghiaccio condotto da Milly Carlucci che però non ottiene i risultati sperati, e Braccialetti rossi 2 che riconferma il successo della prima stagione con oltre 6 milioni e mezzo di spettatori. Inoltre dal 10 al 14 febbraio 2015 viene trasmesso la 65ª edizione del Festival di Sanremo con la conduzione e la direzione artistica di Carlo Conti, che ottiene un grandissimo successo: la media di share infatti supera il 48%, facendone così il festival più visto dal 2005.
Dal 19 marzo 2015 arriva mwaryLa macchina della verità che sostituisce mwarcDolci dopo il tiggì, non avendo raccolto i risultati sperati. Dall'11 aprile 2015 parte il nuovo format tutto italiano di Antonella Clerici dal titolo mwargSenza parole, mentre dal 13 aprile parte la seconda edizione di mwaromwarsSi può fare! condotto sempre da Carlo Conti. Dal 12 aprile inoltre comincia la terza stagione di mwarwUna grande famiglia, mentre dalla settimana successiva va in onda mwar0Fuoriclasse 3 con Luciana Littizzetto. Il 25 aprile 2015 Fabio Fazio conduce una serata speciale mwar4Viva il 25 aprile per l'anniversario della Liberazione, mentre il 30 aprile 2015 Paolo Bonolis e Antonella Clerici conducono la serata di apertura dell'mwar8Expo 2015.
Dall'11 settembre 2015 torna al venerdì la quinta edizione di mwaseTale e quale show con altrettanto successo, mentre al sabato torna mwasiTi lascio una canzone con Antonella Clerici in versione rinnovata, con la prima puntata speciale dedicata alla scelta del rappresentante per lo mwasmJunior Eurovision Song Contest 2015.cite-ref-23[23] Dal 21 settembre nel preserale torna anche mwasgL'eredità con la conduzione a rotazione di Carlo Conti e Fabrizio Frizzi, mentre il 23 settembre va in onda in prima serata il concerto de mwaskIl Volo all'mwasoArena di Verona, presentato da Carlo Conti. Dall'8 dicembre 2015 parte la nuova fiction ambientata negli anni 50 del '900 "mwassIl paradiso delle signore". Partono inoltre le nuove fiction a carattere familiare mwaswmwas0È arrivata la felicità e mwas4mwas8Tutto può succedere, mentre il 22 e 23 dicembre 2015 Giorgio Panariello torna su Rai Uno con un nuovo varietà dal titolo mwatamwatePanariello sotto l'albero. Buon successo è stato raggiunto anche dalla sesta serie di mwatiProvaci ancora prof! con mwatmVeronica Pivetti.
Ai primi d'ottobre viene reso noto che Rai 1 nel 2016 subentrerà a Rai 2 nella trasmissione in diretta della finale dell'mwatuEurovision Song Contestcite-ref-24[24] (prevista per il 14 maggio), che mancava dai palinsesti della prima rete dal 1997 (quando fu proposta in differita alle 23:30). La sua ultima diretta fino a quel momento risale al 1991 quando fu proprio la Rai a organizzare l'evento.
Il 6 gennaio 2016 Flavio Insinna conduce una puntata speciale di mwatsAffari tuoi dedicata alla Lotteria Italia. Dal 9 gennaio 2016 va in onda la decima stagione della fiction mwatwDon Matteo, che al primo episodio registra oltre 9 milioni di spettatori. Il 16 gennaio 2016 parte la terza edizione del varietà di mwat0Massimo Ranieri mwat4mwat8Sogno e son desto per tre appuntamenti al sabato sera, per poi lasciare spazio dal 20 febbraio alla nuova edizione di mwauaBallando con le stelle con Milly Carlucci. Dal 9 al 13 febbraio va in onda la 66ª edizione del Festival di Sanremo che vede nuovamente Carlo Conti al timone, affiancato da mwaueVirginia Raffaele, mwauiGabriel Garko e mwaumMadalina Ghenea, che riesce a bissare gli ottimi ascolti dell'anno precedente, risultando il festival più visto dal 2005. Il 15 e 16 febbraio va in onda la miniserie mwauqmwauuIo non mi arrendo con Beppe Fiorello: anche questa fiction fa registrare ottimi risultati d'ascolto. Il 29 febbraio e il 7 marzo vengono trasmessi gli attesissimi due nuovi episodi de mwauyIl commissario Montalbano, che fanno registrare risultati Auditel sorprendenti con quasi 11 milioni di spettatori e il 40% di share di media: dal lunedì successivo andranno in onda le repliche. L'11 marzo va in onda uno speciale dedicato interamente alla reunion dei mwaucPooh condotto da Carlo Conti, che registra oltre 5 milioni di spettatori. Meno fortuna riscuotono invece le fiction mwaugmwaukBaciato dal sole e mwauomwausCome fai sbagli, partite rispettivamente il 22 febbraio e il 20 marzo, con risultati al di sotto delle aspettative. Il 16 marzo parte la terza serie della soap spagnola mwauwVelvet. Dal 1º aprile mwau0Laura Pausini e mwau4Paola Cortellesi conducono un nuovo varietà tutto al femminile dal titolo mwau8mwavaLaura & Paola per tre puntate al venerdì sera con numerosi ospiti prestigiosi. Dal 5 aprile 2016 parte la seconda stagione della fiction mwaveUna pallottola nel cuore con Gigi Proietti.
Il 14 maggio 2016, in diretta da Stoccolma, Flavio Insinna e mwavmFederico Russo commentano la finale dell'Eurovision Song Contest, seguita da mwavq3 300 000 telespettatori (16,94% di share). I contatti unici (ovvero chi ha seguito l'evento per almeno un minuto) sono stati mwavu14 500 000, mentre si è registrato un picco di ascolto di mwavy4 431 000 telespettatori durante l'esibizione della rappresentante italiana di questa edizione, mwavcFrancesca Michielin.cite-ref-25[25]
Il 12 settembre 2016 Rai 1, insieme con Rai 2, Rai 3 e Rai 4, hanno cambiato logo.
Dal 19 settembre 2016 Rai 1 HD è visibile 24h/24 anche sul mwav4digitale terrestre alla posizione mwav8LCN 501, andando a sostituire il canale generico Rai HD.
Il mwaweFestival di Sanremo 2017 è stato condotto da Carlo Conti, per la terza volta consecutiva, e da mwawiMaria De Filippi. Grande successo fu anche la 67ª edizione dell'Eurovision Song Contest, il 13 maggio, che riconferma Flavio Insinna e Federico Russo come commentatori e l'esibizione più vista fu quella del rappresentante italiano, mwawmFrancesco Gabbani.
Il 17 marzo 2017 si conclude mwawuAffari tuoi per lasciare spazio a mwawySoliti ignoti - il ritorno.
Il 20 aprile 2017 comincia la seconda stagione di mwawgTutto può succedere.
Nel palinsesto estivo troviamo la seconda stagione di mwawomwawsComplimenti per la connessione, la quarta e ultima stagione di mwawwVelvet e la serie TV mwaw0mwaw4L'ambasciata. Riconfermato, invece, il quiz show mwaw8Reazione a catena.
La stagione 2017-2018 incomincia nel mese di settembre e vede la conferma dei programmi mwaxemwaxiUnomattina (con Franco Di Mare e mwaxmBenedetta Rinaldi), mwaxqLa vita in diretta (con mwaxuMarco Liorni e mwaxyFrancesca Fialdini), mwaxcmwaxgUnomattina in famiglia, mwaxkL'eredità con Fabrizio Frizzi, e mwaxoSoliti Ignoti - Il ritorno con Amadeus. Tuttavia ci sono anche dei cambiamenti: mwaxsDomenica in, dopo la cancellazione del programma mwaxwmwax0L'arena, torna a occupare tutta la fascia pomeridiana della domenica e sarà condotta da Cristina Parodi; mwax4mwax8Che tempo che fa trasloca da Rai 3 a Rai 1, collocandosi la domenica in prima serata e il lunedì in seconda serata con lo spin-off mwayaChe fuori tempo che fa.
Tra le novità per quanto riguarda le fiction vi sono le nuove stagioni de mwayiIl paradiso delle signore, mwaymÈ arrivata la felicità, mwayqDon Matteo, mwayuIl commissario Montalbano, mwayyProvaci ancora Prof!, mwaycmwaygSotto copertura 2 e nuove produzioni quali mwaykmwayoScomparsa, mwaysmwaywSirene, mway0La strada di casa e molte altre.
Dall'11 settembre 2017 parte il nuovo game-show mway8mwazaZero e lode!, condotto da mwazeAlessandro Greco, in onda dal lunedì al venerdì dalle 14:00 alle 15:10.
Nel gennaio 2018 Paola Perego torna alla conduzione di mwazmSuperbrain - Le supermenti.
A febbraio 2018, invece, troviamo mwazuClaudio Baglioni condurre il mwazy68º Festival di Sanremo, riconfermandosi per l'edizione successiva.
Dal 16 febbraio al 16 marzo 2018 Antonella Clerici conduce mwazgmwazkSanremo Young, direttamente dal mwazoTeatro Ariston.
Dal 13 aprile al 18 maggio 2018 Carlo Conti conduce mwazwmwaz0La Corrida.
Dall'8 al 29 giugno 2018 Amadeus conduce mwaz8mwa0aOra o mai più.
Il 10 settembre 2018 parte mwa0iIl paradiso delle signore in versione soap opera. Dal 16 settembre 2018 Mara Venier torna alla conduzione di mwa0mDomenica in.
A novembre 2018 inizia il grande successo della serie TV RAI/HBO mwa0umwa0yL'amica geniale.
A Claudio Baglioni viene affidata la conduzione e direzione artistica del mwa0gFestival di Sanremo 2019 affiancato dalla partecipazione di mwa0kClaudio Bisio e Virginia Raffaele. Subito dopo il Festival, parte per la seconda edizione di mwa0oSanremo Young con Antonella Clerici, in onda dal Teatro Ariston per cinque puntate dal 15 febbraio 2019 al 15 marzo 2019.
Sempre nel 2019 torna dopo sette anni di assenza Miss Italia.cite-ref-26[26]
A dicembre 2019, arriva il mwa1e62º Zecchino d'Oro con Carlo Conti e Antonella Clerici. Novità di questa edizione sono la finale trasmessa in prime time (l'ultima volta fu nel 2000) e la location diversa dal tradizionale Studio TV dell'Antoniano. Infatti la finale sarà trasmessa dall'mwa1iUnipol Arena di mwa1mCasalecchio di Reno.cite-ref-27[27]
Anni duemilaventi
Il 6 gennaio 2020, Amadeus nella puntata mwa1oSoliti Ignoti - Speciale Lotteria Italia, presentò 24 big che parteciperanno al mwa1s70º Festival di Sanremo.
Sempre a gennaio dal 10 al 31 per quattro puntate Milly Carlucci portò un nuovo show per la rete ammiraglia, dal titolo mwa14mwa18Il cantante mascherato.cite-ref-28[28]
Il 14 gennaio 2020, mwa2uStefano Coletta fu nominato nuovo direttore,cite-ref-29[29] subentrante a mwa2oTeresa De Santis e chiamato a portare a termine l'imminente Festival di Sanremo tenutosi dal 4 all'8 febbraio 2020 con la direzione artistica e la conduzione di Amadeus e la partecipazione di Fiorello e mwa2sTiziano Ferro oltre ai numerosi ospiti.
In seguito a numerosi cambiamenti nei palinsesti televisivi riguardo all'emergenza sanitaria mwa20COVID-19, nel maggio 2020, alcune edizioni del TG1 furono sostituite dal collegamento con il canale mwa24mwa28all-news mwa3aRai News 24.
L'autunno 2020 ha visto due novità nel palinsesto del daytime: dopo la chiusura de mwa3iLa prova del cuoco, arriva mwa3mmwa3qÈ sempre mezzogiorno, condotto da Antonella Clerici, mentre nel primo pomeriggio esordisce su Rai 1 mwa3uSerena Bortone con mwa3ymwa3cOggi è un altro giorno, in sostituzione di mwa3gmwa3kVieni da me.
Dal 27 novembre 2020, va in onda mwa3smwa3wThe Voice Senior, spin-off di mwa30mwa34The Voice of Italy (andato in onda su Rai 2 dal 2013 al 2019), condotto da Antonella Clerici.
Dall'8 marzo 2022, il TG1 non collabora più con la trasmissione mwa4aUnomattina, passando in gestione esclusivamente a Rai 1.
Con l'inizio della stagione estiva, dal 6 giugno 2022, nel palinsesto mattutino, esordì mwa4imwa4mTG1 Mattina, programma del TG1 in collaborazione con il mwa4qDay Time della Rai, in onda dalle 7:15 alle 8:55. Di conseguenza mwa4uUnomattina riduce la sua durata e va in onda dalle 9:00 alle 9:55. Altri programmi che hanno esordito nel daytime estivo sono mwa4ymwa4cCamper, le repliche di mwa4gDon Matteo al pomeriggio (dalle 14:05 alle 16:00, in precedenza dalle 11:25 alle 13:30), mwa4kmwa4oEstate in diretta, mwa4smwa4wReazione a catena (che va in onda fino al 30 ottobre) e mwa40mwa44Techetechete'.
Dal 30 gennaio 2023 il canale è visibile anche tramite l'applicazione Sky Go su smartphone, tablet e PC.cite-ref-30[30]
Il 27 febbraio 2023 esordisce mwa5ymwa5cCinque minuti condotto da Bruno Vespa e in onda subito dopo il TG1 delle 20:00.
Dal 4 marzo 2023 va in onda mwa5kmwa5oThe Voice Kids, altro spin-off di mwa5sThe Voice of Italy, condotto da Antonella Clerici.
Dal 16 marzo 2023, viene eliminata la versione a mwa50definizione standard (così come Rai 2 e Rai 3), continuando a trasmettere solo in mwa54HD.
Il 15 aprile 2023 il game show mwa6aSoliti ignoti lascia spazio al ritorno di mwa6eAffari tuoi, che torna dopo sei anni nella fascia dell'access prime time.
Durante la pausa estiva, dal 25 agosto all'8 settembre 2023, è andato in onda lo spin-off di mwa6mTechetechete', dal titolo mwa6qmwa6uTechetecheshow.
La stagione 2023/2024 vede novità nel palinsesto della rete:
• mwa6kTG1 Mattina viene interamente realizzata dal TG1, e va in onda in diretta dalle 6:30 alle 8:00;
• mwa6sUnomattina va in onda in diretta dalle 8:30 alle 9:55 e ad affiancare mwa6wMassimiliano Ossini arriva mwa60Daniela Ferolla;
• Nel primo pomeriggio, ritorna dopo tre anni di assenza mwa68Caterina Balivo, con il nuovo programma mwa7amwa7eLa volta buona in sostituzione di mwa7iOggi è un altro giorno.
• Il game show mwa7qReazione a catena continua ad andare in onda fino al 1º gennaio 2024, dopodiché dal giorno successivo, va in onda mwa7uL'eredità.
• Dopo 25 anni, Amadeus lascia la Rai per approdare al mwa7cNOVE del gruppo mwa7gWarner Bros. Discovery nell'autunno del 2024.
Durante il mese di luglio, Flavio Insinna decide di lasciare la Rai per passare a LA7 con un programma nella fascia preserale.
Dal 28 agosto, il canale trasmette con il nuovo standard DVB-T2 al canale 501. Stessa cosa per Rai 2 e Rai 3 che sono visibili in mwa7sDVB-T2 ai canali 502 e 503.
Palinsesto attuale
Programmi televisivi
Eventi
Il primo canale della Rai trasmette le immagini delle principali celebrazioni nazionali, come la mwa8uFesta della Liberazione del 25 aprile e la mwa8yFesta della Repubblica del 2 giugno. Il 31 dicembre di ogni anno viene trasmesso (a reti unificate) il messaggio di fine anno del mwa8cPresidente della Repubblica, e successivamente viene celebrato l'arrivo dell'mwa8ganno nuovo con il programma mwa8kmwa8oL'anno che verrà.
• Festival di Sanremo (dal 1955)cite-ref-31[31]
• Eurovision Song Contest (1956-1965, 1971-1973, 1975-1977, 1979, 1983, 1989, 1991, 1993, 1997, dal 2016)cite-ref-32[32]
• Zecchino d'Oro (dal 1959)
• David di Donatello (1963-1967, 1969, 1971-1972, 1976-1977, 1979, 1984, 1986, 1988-1995, 1997-2000, 2002, 2004-2005, 2009-2015, dal 2018)
• Festival internazionale del circo di Monte Carlo (1974-1981, dal 2024)
• La partita del cuore (1992-2020, dal 2024)
• Sanremo Giovani (1993-1998, 2001, dal 2015)
• Concerto dell'Epifania (dal 1996)
• Tutti a scuola (dal 2000)
• Una voce per Padre Pio (dal 2000)
• Con il cuore (2003, dal 2007)
• L'anno che verrà (dal 2003)
• Concerto di Natale dall'aula del Senato (dal 2003)
• Concerto di Capodanno di Venezia (dal 2004)
• Nella memoria di Giovanni Paolo II (dal 2006)
• Premio Louis Braille (dal 2007)
• Premio Biagio Agnes (dal 2009)
• Premio Le Maschere del Teatro Italiano (dal 2011)
• Lo Zecchino di Natale (dal 2015)
• Prima della Scala di Milano (dal 2016, prima su Rai 5)
• PrimaFestival (dal 2017)
• Premio Bellisario (dal 2019, prima su Rai 2)
• Prix Italia (dal 2019, prima su Rai 3)
Show in prima serata
• Ballando con le stelle (2005-2007, 2009-2014, dal 2016)
• TIM Music Awards (dal 2012, prima su Italia 1)
• Tale e quale show (dal 2012)
• Tali e quali (2019, 2022-2024, dal 2026)
• The Voice Senior (dal 2020)
• The Voice Kids (2023-2024, dal 2026)
• The Voice Generations (2024, dal 2026)
• TIM Summer Hits (dal 2024, prima su Rai 2)
• Dalla strada al palco (dal 2025, prima su Rai 2)
Game show
• mwa9kmwa9oL'eredità mwa9s(dal 2002)
• mwa90mwa94Affari tuoi mwa98(2003-2017, dal 2023)
• mwa-emwa-iReazione a catena - L'intesa vincente mwa-m(dal 2007)
Intrattenimento
• Domenica in (dal 1976)
• Sottovoce (dal 1994)
• Unomattina in famiglia (dal 2010, prima su Rai 2)
• Ballando on the Road (2017-2019, dal 2021)
• Da noi... a ruota libera (dal 2019)
• È sempre mezzogiorno (dal 2020)
• Ciao maschio (dal 2021)
• Camper (dal 2022)
• La volta buona (dal 2023)
• Bar Centrale (dal 2025)
Divulgazione
• Check-up (1977-2002, dal 2023)
• Linea verde e relativi spin-off (dal 1981)
• Linea blu (dal 1994)
• Overland (dal 1996)
• Passaggio a Nord Ovest (dal 1997)
• Linea bianca (2000-2001, dal 2014)
• Buongiorno benessere (dal 2014)
• Stanotte a... (2015-2018, dal 2020)
• Codice: la vita è digitale (dal 2017)
• Ulisse - Il piacere della scoperta (dal 2018, prima su Rai 3)
• Azzurro - Storie di mare (dal 2021)
• Camper in viaggio (dal 2023)
• Noos - L'avventura della conoscenza (dal 2023)
• Noos - Viaggio nella natura (dal 2023)
Informazione
• Tribuna elettorale (dal 1960)
• TV7 (dal 1963)
• TG1 (dal 1976)
• Speciale TG1 (dal 1976)
• Meteo verde (dal 1981)
• Appuntamento al cinema (dal 1981, in onda anche sulle altre reti Rai)
• Unomattina (dal 1986)
• Unomattina Estate (dal 1992)
• Porta a Porta (dal 1996)
• Vita in diretta (dal 2000, prima su Rai 2)
• Storie italiane (dal 2011)
• Estate in diretta (2011, dal 2013)
• Cose nostre (dal 2016)
• Storie di sera (dal 2023)
• Cinque minuti (dal 2023)
• XXI secolo (dal 2023)
• 1mattina News (dal 2025)
Religione
La rete trasmette ogni domenica, all'interno del contenitore mwa-wmwa-0A Sua immagine, la mwa-4messa, l'mwa-8Angelus/mwa-aRegina Coeli e buona parte degli eventi che vedono impegnato il mwa-ePapa, poiché la rete ha firmato convenzioni con il mwa-iVaticano, nonostante la copertura totale degli eventi sia ad appannaggio di mwa-mTV2000.
• mwa-ymwa-cA Sua immagine mwa-g(dal 1997)
Montaggio
Eventi sportivi
• Partite della mwbaiNazionale di calcio dell'Italia
• Partite del mwbaqCampionato europeo di calcio
• Partite del mwbayCampionato mondiale di calcio
• Partite del mwbagCampionato europeo femminile di calcio
• Partite del mwbaoCampionato mondiale femminile di calcio
Fiction
• Don Matteo (dal 2000)
• Un passo dal cielo (dal 2011) - in attesa di rinnovo
• Che Dio ci aiuti (dal 2011)
• Purché finisca bene (dal 2014)
• Doc - Nelle tue mani (dal 2020)
• Il commissario Ricciardi (dal 2021)
• Le indagini di Lolita Lobosco (dal 2021)
• Màkari (dal 2021)
• Cuori (dal 2021)- in attesa di rinnovo
• Un professore (dal 2021)
• Blanca (dal 2021)
• Vincenzo Malinconico, avvocato d'insuccesso (dal 2022)
• I casi di Teresa Battaglia (dal 2023)
• Libera (dal 2024)
• Sandokan (dal 2025)
• La preside (dal 2026)
• Guerrieri - La regola dell'equilibrio (dal 2026)
• Roberta Valente - Notaio in Sorrento (dal 2026)
• Uno sbirro in Appennino (dal 2026)
Serie televisive
• mwbbamwbbeMaster Crimes mwbbi(dal 2024)
• mwbbqmwbbuSimon Coleman mwbby(dal 2024)
• mwbbgmwbbkDoc mwbbo(dal 2025)
Soap opera
Diritti sportivi
La Rai affida alla rete "ammiraglia" la messa di eventi calcistici di grande livello. Fino al 1997 sono andate in onda tutte le partite ufficiali e amichevoli della Nazionale (quell'anno Canale 5 trasmise un amichevole contro l'Ungheria e una partita di qualificazione a Francia 98 contro la Moldavia, mentre nel 1998 mwbcmTelemontecarlo si aggiudicò l'esclusiva della partita clou Inghilterra-Italia, questo perché le partite in trasferta non erano centralizzate), comprese le partite della nazionale al trofeo mwbcqMundialito del 1980, nonostante in quell'occasione Canale 5 fosse divenuta, a sorpresa, titolare dei diritti; tuttora vengono trasmesse in diretta con l'eccezione delle partite ufficiali e amichevoli della mwbcuNazionale Under 21, le quali vengono trasmesse su Rai 2; a giugno 2009 tuttavia, la semifinale dell'Europeo di tale categoria è stata trasmessa dalla prima rete per avere più pubblico. Inoltre a partire dall'mwbcyEuropeo di categoria del 2013, le partite della fase finale che vedono coinvolti gli mwbccazzurrini sono trasmesse su Rai 1. Il primo canale pubblico ha sempre trasmesso tutte le partite dei grandi eventi calcistici come Mondiali ed Europei. Tuttavia nel mwbcg2006, per la prima volta in assoluto, non ha trasmesso integralmente i Mondiali, ma solo la partita inaugurale, una partita al giorno del primo turno, quattro ottavi di finale, due dei quarti di finale, oltre alle semifinali e alla finale, per un totale di venticinque partite (tutte le partite sono state trasmesse da mwbckSky Italia sui canali mwbcoSky Calcio). Dopo ciò, l'ente pubblico a luglio 2006 ha speso 350 milioni di euro per i diritti dei Mondiali del 2010 in Sudafrica e 2014 in Brasilecite-ref-33[33] per tutte le piattaforme analogiche e digitali, compresi i diritti radiofonici, salvo poi cedere a Sky i diritti per il satellite.cite-ref-34[34] Dal 2007 al 2012 ha trasmesso, dopo dodici anni di assenza, le partite della mwbdmUEFA Champions League.cite-ref-35[35] Il contratto comprendeva la partita principale del mercoledì sera non in esclusiva (dal 2009 trasmessa anche su Rai 2), compresa la finale, gli highlights delle altre partite, questi ultimi trasmessi su Rai 2 e il mwbdgmagazine settimanale trasmesso su Rai 3 il sabato pomeriggio. Nel 2008 ha trasmesso in esclusiva e per la prima volta in formato panoramico 16:9 solo per il digitale terrestre (in alcune zone anche in HD) gli Europei di calcio in Austria e Svizzera. Rai 1 ha trasmesso fino al 2021 anche alcune partite di mwbdkCoppa Italia oltre alla finale, ma la mwbdoLega, dopo aver ceduto una prima volta, ha recentemente imposto le 20:45 e non le 21:15 richieste dall'ente pubblico per far trasmettere anche mwbdsAffari tuoi, e successivamente ha fatto spostare la finale di ritorno del 2007/08 mwbdwInter-mwbd0Roma per prima volta nella storia alle 17:30 circa, su Rai 2. Inoltre, nel 2009 la Rai ha trasmesso, in mwbd4simulcast con Sky, tutte le partite della mwbd8Confederations Cup, alla quale l'Italia ha preso parte per la prima volta in quanto Campione del Mondo uscente, mentre nel 2012 ha trasmesso in esclusiva e anche in HD gli europei di calcio in Polonia e Ucraina. La mwbeaFIFA Confederations Cup tornò a essere trasmessa nel 2013, poiché l'Italia, avendo perso l'Europeo contro la Spagna già campione del mondo, vi partecipa come rappresentante continentale. Nel 2016 sono state trasmesse ventisette partite in diretta non esclusiva del mwbeeCampionato europeo di calcio. Tuttavia, nel 2018, a seguito della mancata qualificazione azzurra alla mwbeiCoppa del Mondo in Russia, Mediaset acquistò per i diritti televisivi di tutte le sessantaquattro partite mondiali. Dopo la rassegna, la stessa Mediaset condivide con la Rai (e in seguito anche con Sky) le partite della nuova UEFA Nations League e delle qualificazioni ai mwbemcampionati europei 2020 e 2024. Le reti Mediaset trasmettono alcune delle partite più importanti, mentre Rai 1 trasmette solo le partite della nazionale azzurra. Anche la fase finale della Nations League venne trasmessa da entrambe le emittenti. Nel 2022, dopo vent'anni dai precedenti mwbeqMondiali trasmessi per intero dalla Rai, ha trasmesso integralmente la fase finale di un mondiale, che si è disputato in mwbeuQatar: buona parte delle partite sono andate in onda su Rai 1; tali diritti però sono stati comprati prima della storica seconda eliminazione consecutiva dell'Italia dalle qualificazioni mondiali.
Un'altra disciplina protagonista della rete ammiraglia è stata la mwbecFormula 1. A partire dal mwbegGran Premio d'Italia del 1998 ha trasmesso in diretta esclusiva fino al 2015 (con l'eccezione del periodo tra il 2006 e il 2009 in coabitazione con Sky) le gare della massima competizione automobilistica. Dal 2013, dopo l'acquisto da parte di Sky dei diritti principali, la Rai raggiunge un accordo con la piattaforma satellitare per l'acquisto dei diritti in chiaro fino al 2018, che prevedeva la possibilità di mandare in onda nove Gran Premi in diretta non esclusiva e i restanti solo in differita. Su Rai 1 sono state trasmesse, tra dirette e differite, le gare disputate in Europa, in Asia e in Australia, mentre i restanti su Rai 2.
Il 27 luglio 2012 ha trasmesso la cerimonia di apertura dei mwbeoGiochi della XXX Olimpiade di Londra.
A fine agosto 2017 vengono trasmesse da Rai 1 le partite serali dell'Italia nel mwbewCampionato europeo maschile di pallavolo 2017, prima volta di uno evento agonistico diverso da calcio e F1 dal 2000.
Solo nella stagione 2018-2019 è tornata a trasmettere in diretta non esclusiva, dopo sei anni di assenza, la UEFA Champions League con una partita al mercoledì sera di un club italiano, dalla fase a gironi alla finale. Dall'11 giugno all'11 luglio 2021 ha trasmesso in diretta non esclusiva ventisette partite del Campionato europeo di calcio. Si è inoltre assicurata in esclusiva assoluta i diritti di mwbe4tutte le partite della Nazionale di calcio dell'Italia fino al 2028. In più ha trasmesso in diretta non esclusiva il mwbe8Gran Premio d'Italia di Formula 1 il 2 settembre 2018 comprensivo di prove, qualifiche e gara.cite-ref-36[36]
Il 18 giugno 2019 ha trasmesso per la prima volta una partita di calcio femminile, Italia-Brasile, valida per il mwbfuMondiale femminile, trasmettendo anche le due successive gare contro Cina (ottavi di finale) e Paesi Bassi (quarti di finale). Nel luglio 2022 viene designata come rete ufficiale delle partite della Nazionale azzurra disputate agli mwbfyEuropei Femminili
L'11 settembre 2022 ha trasmesso la finale del mwbfgCampionato mondiale maschile di pallavolo tra Italia e Polonia.
Il 31 maggio 2023 ha trasmesso la finale di mwbfoUEFA Europa League, lo stesso avverrà per la finale dell'mwbfsedizione successiva.
Annunciatrici
Dal 1954 al 1978, le mwbf4signorine buonasera annunciavano in una scenografia che ricordava una mwbf8tenda teatrale. La tenda fu sostituita, a partire dal 1978, da un pannello di colori diversi. Dal 29 novembre 1987 al 22 ottobre 2000, le signorine buonasera annunciavano in piedi accanto a una scenografia di colore azzurro chiaro riempita di figure geometriche in rilievo, sostituita dal 23 ottobre 2000 da una nuova scenografia di colore grigio su cui campeggiava il nuovo logo.
Dal 21 settembre 2003, dopo un ulteriore restyling dell'immagine aziendale e dei canali, le mwbgeannunciatrici sedevano su un divano azzurro con alla loro sinistra sullo sfondo le immagini dei programmi della giornata. Inoltre gli annunci smisero di andare in onda in diretta. Dal 2011 venne introdotto un sottofondo musicale durante gli annunci, oltre a un cambio di grafica.
Il 30 maggio 2016 la Rai rinuncia definitivamente alla figura della "signorina buonasera" dopo 62 anni. Dalla stessa data al posto di questi annunci va in onda una grafica riassuntiva dei programmi con la voce fuori campo di un'annunciatrice della Rai.
Dal 1º gennaio 2023 i rulli grafici sono stati ridotti per durata e privati della voce fuori campo degli annunciatori della Rai.
Orari delle trasmissioni
Inizio trasmissioni
Dal 3 gennaio 1954 al 1º gennaio 1958, il canale trasmetteva dalle 17:30 alle 23:30 nei giorni feriali (con una pausa che terminava alle 20:45 fino al 4 febbraio 1957 e successivamente dalle 19:00 alle 20:30).
Nei giorni festivi il canale trasmetteva dalle 11:00 circa alle 23:30 (con una pausa dalle 12:00 alle 15:00 circa e dalle 19:00 alle 20:30, quest'ultima eliminata nel corso del 1957).
Prolungamento
Dal 2 gennaio 1958 al 14 gennaio 1968, le trasmissioni andavano in onda, nei giorni feriali, dalle 17:00 alle 23:30 circa, con una breve pausa dalle 18:00 alle 18:30, quest'ultima eliminata nel corso del 1960. Intanto, il 1º gennaio 1958, veniva inaugurata l'edizione del pomeriggio del Telegiornale.
Nei giorni festivi, dal 7 gennaio 1958 all'autunno 1967 le trasmissioni iniziavano alle 10:15 e terminavano alle 23:30 circa, con una pausa dalle 12:30 alle 15:00 circa. Dall'autunno 1967, le trasmissioni domenicali vennero posticipate alle 11:00 e la pausa fino alle 13:15 circa.
Dall'estate 1961, inoltre, si verifica una differenziazione di orari del palinsesto estivo rispetto a quello invernale e destinato a durare fino all'estate 1982. Difatti, dall'estate 1961, le trasmissioni riprendevano, inizialmente, dalle ore 18:00, per poi stabilizzarsi alle 18:30 circa, in luogo delle canoniche ore 17:30.
Austerity
Dal 15 gennaio 1968 al 4 ottobre 1980, le trasmissioni iniziavano alle 12:30 e terminavano a mezzanotte con una pausa pomeridiana dalle 14:00 alle 17:00. Per quanto riguarda i giorni festivi, le trasmissioni andavano in onda ininterrottamente dalle 11:00 alle 23:30 circa a partire dal 23 gennaio 1968, giorno in cui la consueta pausa domenicale (12:00 - 15:00) fu definitivamente soppressa.
Dal 7 luglio 1968 fino all'estate 1979, le trasmissioni nel palinsesto estivo iniziavano alle 18:15, e terminavano a mezzanotte. Tuttavia, in caso di eventi di grande importanza, come edizioni straordinarie del telegiornale o partite di calcio, le trasmissioni potevano riprendere nella fascia del primo pomeriggio.
Programmazione 24 ore su 24
Dal 5 ottobre 1980 venne eliminata la pausa pomeridiana invernale (ripresa solo nelle estati 1981 e 1982), mentre nei giorni festivi l'orario di inizio venne anticipato alle 10:00.
Fino all'estate 1984, le trasmissioni estive iniziavano alle 13:00, con un posticipo di mezz'ora rispetto al palinsesto invernale, fatta eccezione fino all'estate 1987 con il Televideo, che riprendevano alle 11:15.
Il 3 ottobre 1983 nacque mwbhmPronto, Raffaella?, l'orario nei giorni feriali fu anticipato alle 12:00. Il tempo di fine trasmissioni fu fissato a orari variabili tra la mezzanotte e l'1:00. A partire dall'anno seguente l'orario di apertura delle trasmissioni venne oscillato tra le 9:00 e le 10:00.
Il 22 dicembre 1986, con l'introduzione della fascia mattutina e quindi anche di mwbhuUnomattina, l'orario delle trasmissioni venne anticipato alle 7:20 (7:15 se 1987-1989, 7:00 se 1989-1991), salvo nei weekend che riprendevano alle 8:30 circa (fino all'estate 1989). Sul finire del 1988, il tempo di fine trasmissioni venne spostato all'1:30; per quanto riguarda il palinsesto estivo, fino all'estate 1989, le trasmissioni riprendevano alle 12:00. Nelle estati 1990 e 1991 gli orari estivi si adeguarono a quelli invernali, anticipando l'orario di inizio trasmissioni fino alle 9:00.
A partire dalla stagione 1991-1992, l'orario di inizio delle trasmissioni fu anticipato alle 6:00, data la messa in onda di ogni telefilm.
Dal 21 dicembre 1991 Rai 1 trasmette 24 ore su 24, interrompendo le trasmissioni solo il primo martedì notte del mese con una pausa notturna dalle 3:00 alle 6:00, spazio di tempo in cui veniva utilizzato un mwbhgmonoscopio di tipo Philips PM5544. Lo stesso sistema vigeva anche per Rai 2 il secondo martedì del mese e per Rai 3 il terzo venerdì del mese. Queste prove tecniche non vengono più effettuate dal 23 giugno 2012.
Dall'estate 2015 Rai 1 ritrasmette Rai News 24 dalle 5:15 alle 6:30/7:00 mentre dal 2016 circa la ritrasmissione di Rai News 24 avviene per buona parte della fascia notturna: tipicamente i programmi autonomi della rete terminano (dal 2020, essendo abolito il TG1 della notte) intorno alle 0:30 e dopo un breve collegamento riprendono per una o due ore (indicativamente tra l'1:00 e le 3:00 circa) con alcune trasmissioni fra cui mwbhoSottovoce, mwbhsCinematografo e mwbhwmwbh0Overland e si interrompono nuovamente fino alle 6:30 del mattino.
Gli orari della ritrasmissione sono comunque variabili a seconda della stagione e delle circostanze.
Ascolti
Share mensile di Rai 1
Nota: da maggio 2022 sono cambiati i criteri di valutazione di ascolti.cite-ref-38[38]
| Anno | Gen | Feb | Mar | Apr | Mag | Giu | Lug | Ago | Set | Ott | Nov | Dic | Media anno |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2012 | 19,22% | 21,10% | 19,32% | 18,31% | 18,36% | 19,09% | 15,84% | 14,47% | 17,08% | 17,99% | 18,83% | 18,07% | 18,09% |
| 2013 | 18,59% | 20,89% | 19,38% | 18,47% | 18,26% | 16,48% | 15,98% | 15,91% | 16,51% | 17,22% | 17,86% | 16,64% | 17,81% |
| 2014 | 17,58% | 18,84% | 17,52% | 16,83% | 16,26% | 17,94% | 16,63% | 15,30% | 16,84% | 17,95% | 18,11% | 17,54% | 17,35% |
| 2015 | 17,33% | 19,70% | 16,86% | 16,84% | 16,57% | 15,54% | 15,34% | 15,61% | 16,89% | 17,50% | 17,30% | 17,11% | 16,96% |
| 2016 | 17,60% | 20,01% | 17,72% | 17,31% | 16,59% | 17,94% | 14,97% | 13,45% | 15,49% | 15,85% | 15,79% | 15,65% | 16,63% |
| 2017 | 17,19% | 19,26% | 17,30% | 16,95% | 16,54% | 15,99% | 14,99% | 15,20% | 16,25% | 15,90% | 16,68% | 16,55% | 16,64% |
| 2018 | 17,22% | 19,86% | 17,05% | 17,09% | 16,51% | 14,38% | 14,59% | 16,20% | 17,23% | 16,36% | 16,41% | 16,47% | 16,70% |
| 2019 | 16,86% | 19,64% | 16,58% | 16,60% | 16,29% | 15,44% | 14,31% | 14,05% | 15,65% | 16,20% | 16,41% | 16,19% | 16,28% |
| 2020 | 17,12% | 20,56% | 16,94% | 15,76% | 15,69% | 15,85% | 14,55% | 14,80% | 15,50% | 16,55% | 16,78% | 16,27% | 16,36% |
| 2021 | 16,41% | 16,57% | 19,10% | 15,76% | 16,96% | 18,77% | 17,05% | 14,55% | 16,31% | 17,15% | 17,52% | 17,20% | 17,13% |
| 2022 | 17,32% | 21,20% | 17,42% | 16,69% | 18,63% | 17,08% | 15,89% | 16,09% | 18,56% | 19,01% | 19,08% | 20,15% | 18,18% |
| 2023 | 19,34% | 23,52% | 18,76% | 17,90% | 18,21% | 16,93% | 15,98% | 15,83% | 17,10% | 18,48% | 18,22% | 17,76% | 18,28% |
| 2024 | 18,55% | 23,46% | 19,08% | 18,34% | 17,60% | 18,09% | 15,83% | 14,01% | 17,25% | 18,01% | 18,19% | 18,60% | 18,19% |
| 2025 | 19,42% | 23,93% | 19,55% | 18,93% | 18,60% | 17,16% | 15,59% | 15,27% | 17,34% | 18,75% | 18,78% | 18,57% | 18,64% |
| 2026 | 18,99% | 22,02% | 19,59% | | | | | | | | | | |
Direttori
| Nome | Periodo |
|---|---|
| Giuseppe Matteucci | 3 gennaio 1954 - 14 marzo 1976 |
| Mimmo Scarano | 15 marzo 1976 - 6 marzo 1980 |
| Paolo Valmarana | 7 marzo - 9 ottobre 1980 ( ad interim ) |
| Emmanuele Milano | 10 ottobre 1980 - 6 aprile 1987 |
| Giuseppe Rossini | 7 aprile 1987 - 8 dicembre 1988 |
| Carlo Fuscagni | 9 dicembre 1988 - 24 ottobre 1993 |
| Nadio Delai | 25 ottobre 1993 - 18 settembre 1994 |
| Brando Giordani | 19 settembre 1994 - 14 agosto 1996 |
| Giovanni Tantillo | 15 agosto 1996 - 31 maggio 1998 |
| Agostino Saccà | 1º giugno 1998 - 18 giugno 2000 |
| Agostino Saccà | 30 aprile 2001 - 5 maggio 2002 |
| Pier Luigi Celli | 19 giugno - 10 settembre 2000 |
| Maurizio Beretta | 11 settembre 2000 - 29 aprile 2001 |
| Fabrizio Del Noce | 6 maggio 2002 - 28 maggio 2009 |
| Mauro Mazza | 29 maggio 2009 - 28 novembre 2012 |
| Giancarlo Leone | 29 novembre 2012 - 17 febbraio 2016 |
| Andrea Fabiano | 18 febbraio 2016 - 11 ottobre 2017 |
| Angelo Teodoli | 12 ottobre 2017 - 26 novembre 2018 |
| Teresa De Santis | 27 novembre 2018 - 14 gennaio 2020 |
| Stefano Coletta | 15 gennaio 2020 - 5 giugno 2022 |
Da giugno 2022, nell'ambito di una riorganizzazione dirigenziale della Rai, sono state abolite le direzioni di rete in favore di quelle di genere.
Loghi
Note
cite-note-auditel-11. mwbiimwbimmwbiqSintesi mensile (mwbiumwbiyPDF), su mwbicauditel.it.
cite-note-33. ↑ citereftreccani-televisione-dizionario-di-storiamwbjamwbjeTelevisione, in mwbjiDizionario di storia, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2010.
cite-note-44. ↑ mwbjyArianna Ascione, mwbjcmwbjgCorrado Mantoni, 100 anni dalla nascita: gli inizi come attore e doppiatore, il soprannome che gli diede Totò, 7 segreti, in mwbjkmwbjoCorriere della Sera, 2 agosto 2024.
cite-note-55. ↑ mwbj4mwbj8mwbkaDomenica 3 gennaio la televisione inizia in Italia il suo servizio regolare (mwbkemwbkiPDF), in mwbkml'Unità, 3 gennaio 1954, p.mwbkq 7. mwbkuURL consultato il 5 agosto 2012 mwbky(archiviato dall'mwbkcurl originale il 14 marzo 2014).
cite-note-teche-50-59-66. ↑ mwbksmwbkwmwbk0Rai Teche - Dal 1950 al 1959, su mwbk4teche.rai.it. mwbk8URL consultato il 29 gennaio 2011 mwbla(archiviato dall'mwbleurl originale il 15 luglio 2013).
cite-note-77. ↑ mwblumwblyRadiocorriere Tv, ERI, 3 gennaio 1954, p.mwblc 14.
cite-note-88. ↑ mwblsmwblwRadiocorriere Tv, ERI, 13 dicembre 1953, p.mwbl0 1.
cite-note-99. ↑ mwbmemwbmimwbmmRai Teche - Sceneggiati e fiction, su mwbmqteche.rai.it mwbmu(archiviato dall'mwbmyurl originale il 18 ottobre 2014).
cite-note-1010. ↑ mwbmomwbmsmwbmwSanremo Story - 1955, su mwbm0sanremo.rai.it, sanremo.rai. mwbm4URL consultato il 29 dicembre 2011 mwbm8(archiviato dall'mwbnaurl originale l'8 giugno 2012).
cite-note-teche-60-69-1111. ↑ mwbnqmwbnumwbnyTeche Rai - Dal 1960 al 1969, su mwbncteche.rai.it. mwbngURL consultato il 29 dicembre 2011 mwbnk(archiviato dall'mwbnourl originale l'11 dicembre 2011).
cite-note-teche-70-79-1212. ↑ mwbn4mwbn8mwboaTeche Rai - Dal 1970 al 1979, su mwboeteche.rai.it, teche.rai. mwboiURL consultato il 29 dicembre 2011 mwbom(archiviato dall'mwboqurl originale l'8 aprile 2012).
cite-note-1313. ↑ mwbogGiuseppe Fedi, mwbokFinalmente le nomine dei dirigenti della Rai-tv, in mwbooLa Stampa, 3 dicembre 1975, pp.mwbos 1-2.
cite-note-teche-80-89-1414. ↑ mwbpemwbpimwbpmTeche Rai - Dal 1980 al 1989, su mwbpqteche.rai.it. mwbpuURL consultato il 29 dicembre 2011 mwbpy(archiviato dall'mwbpcurl originale il 2 ottobre 2012).
cite-note-1515. ↑ mwbpsLietta Tornabuoni, mwbpw«Dirigo la Rete uno della televisione ma sempre con la valigia in mano», in mwbp0La Stampa, 26 ottobre 1979, pp.mwbp4 1-2.
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